FONDI COMUNI
DI INVESTIMENTO,
A CIASCUNO IL SUO.

Obbligazionari (Zenit Breve Termine e Zenit Obbligazionario), flessibili (Pensaci Oggi) e azionari (Zenit Megatrend e Zenit Pianeta Italia): la nostra gamma di fondi comuni risponde ad ogni obiettivo di investimento.

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Zenit
Obbligazionario

  • Fondo obbligazionario misto
  • Rispetta la normativa sui Piani Individuali di Risparmio

LA SICUREZZA DI UNA CRESCITA NEL TEMPO

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ZENIT OBBLIGAZIONARIO

ZENIT OBBLIGAZIONARIO investe principalmente in obbligazioni emesse da aziende italiane, con un occhio di riguardo alle Piccole e Medie Imprese, contribuendo a finanziare il cuore del tessuto produttivo e la crescita economica del Paese.

Il portafoglio presenta inoltre una significativa diversificazione realizzata tramite una accurata selezione di obbligazioni europee e internazionali, a cui si aggiunge una piccola quota di azioni per incrementare il rendimento complessivo.

La politica di investimento è conforme alla normativa sui Piani Individuali di Risparmio (PIR).

Per l’investitore che predilige le obbligazioni ma che, nell’attuale contesto di tassi a zero se non negativi, vuole perseguire un rendimento moderato ma significativo nel medio termine, accettando modeste oscillazioni nel valore del patrimonio nel breve.

Scheda Obbligazionario – Classe I

Scheda Obbligazionario – Classe R

Scheda Obbligazionario – Classe E

Scheda Obbligazionario – Classe W

Categoria Assogestioni:
Obbligazionario Misto

*L’indicatore sintetico rappresenta la volatilità storica annualizzata del fondo in un periodo di 5 anni. Il fondo si posiziona nella categoria corrispondente a una variabilità dei rendimenti settimanali compresa tra il 2% e il 5%.

*viene utilizzato il rendimento della Classe I.

Valore di Rischio*

*70% ICE BofA Merrill Lynch Euro Corporate | 20% ICE BofA Merrill Lynch Euro Currency 3-month Deposit Offered Rate Constant Maturity, | 10% STOXX Italy Market GT.

**Fideuram Obbligazionario Misto.

Classe I – Dati aggiornati al 31-12-2020
I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri

Valentino Gori

Responsabile Bond e Valute

Valentino Gori

  • Marzo 2021 è il primo anniversario dallo scoppio dell’emergenza pandemica nei Paesi sviluppati. In questi mesi ci siamo adattati a condizioni di vita straordinarie, rinunciando a libertà individuali con disciplina e rigore per salvaguardare la salute collettiva percepita in tutta la sua importanza. Anche per il quadro economico e finanziario questi 12 mesi sono stati allo stesso modo straordinari e sfidanti per imprenditori ed investitori. L’emergenza causata dal Covid19 non ha le caratteristiche proprie di una crisi economico finanziaria del mondo postbellico (l’ultimo episodio simile risale alle epidemie di influenza spagnola fra il 1918 ed il 1920), costringendo gli operatori economici ad un cambio di paradigma verso un mondo sempre più digitale. Nei mercati finanziari internazionali si è assistito alla caduta più profonda ma anche più breve dei listini, attestato dal rapido recupero seguito ai minimi di marzo 2020.

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  • Fortunatamente ad un anno di distanza, si stanno creando le condizioni per guardare al futuro con più fiducia. È opinione comune che la pandemia possa divenire un fenomeno endemico, grazie ai vaccini ed ai progressi straordinari della scienza sulla cura contro i virus, aprendo orizzonti più tranquillizzanti per tutti. Gli importanti stimoli fiscali e finanziari a livello globale permettono alle economie di affrontare la crisi in modo ordinato, con prospettive positive per gli investitori nel medio/lungo periodo, e la possibilità di beneficiare di un nuovo e duraturo ciclo economico più verde e sostenibile.
  • Zenit Obbligazionario mantiene fede al suo obiettivo di finanziare le aziende italiane in conformità con la normativa dei P.I.R., con particolare attenzione, come da tradizione per la SGR, sulle società a media e bassa capitalizzazione. Riteniamo che il prossimo ciclo economico possa permettere all’Italia di giocare un ruolo primario come leader nei comparti legati alla sostenibilità e a stili di vita meno impattanti sull’ambiente; inoltre il fermo impegno della politica nazionale a perseguire l’indirizzo europeo in materia, apre nei prossimi anni importanti opportunità di investimento. Non va dimenticato che l’Italia per il terzo anno consecutivo si conferma prima in Europa nel campo del riciclo; questo quanto si desume dal terzo “Rapporto nazionale sull’economia circolare in Italia 2021”, preparato dal CEN-Circular Economy Network (la rete promossa dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile assieme a un gruppo di aziende e associazioni di impresa) e da Enea, presentato alla fine di marzo: sommando i punteggi di ogni settore dell’economia circolare, l’Italia fissa un punteggio di 79 punti, seguita dalla Francia con 68, dalla Germania e Spagna con 65 e dalla Polonia con 54. In un contesto che vede un deciso indirizzo in ambito U.E. verso una transizione di sostenibilità ambientale, è un elemento di grande valore.
  • Zenit Obbligazionario (classe I) nel primo trimestre dell’anno ha realizzato una performance al netto dei costi di +1.28% (+8.53% ad 1 anno – marzo 2020/marzo 2021).
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Zenit
Pianeta Italia

  • Fondo azionario Italia
  • Rispetta la normativa sui Piani Individuali di Risparmio

LE ECCELLENZE PIU’ PROMETTENTI
DEL NOSTRO PAESE

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ZENIT PIANETA ITALIA

ZENIT PIANETA ITALIA specializzato nell’investimento nel capitale di aziende italiane con una forte preferenza per le società a piccola e media capitalizzazione, le vere eccellenze produttive del Paese.

La politica di investimento è conforme alla normativa sui Piani Individuali di Risparmio (PIR).

Investendo in Zenit Pianeta Italia si contribuisce a rafforzare il capitale delle nostre migliori aziende per renderle più forti e competitive.

Ideale per l’investitore che crede nelle capacità imprenditoriali italiane e che ricerca un rendimento atteso molto significativo nel lungo termine, accettando le temporanee oscillazioni di valore caratteristiche del mercato azionario italiano.

Scheda Pianeta Italia – Classe I

Scheda Pianeta Italia – Classe R

Scheda Pianeta Italia – Classe E

Scheda Pianeta Italia – Classe W

Categoria Assogestioni:
Azionario Italia

*L’indicatore sintetico rappresenta la volatilità storica annualizzata del fondo in un periodo di 5 anni. Il fondo si posiziona nella categoria corrispondente a una variabilità dei rendimenti settimanali compresa tra il 15% e il 25%.

*viene utilizzato il rendimento della Classe I.

Valore di Rischio*

*85% STOXX Italy Total Market GT | 15% ICE BofA Euro Currency 3-Month Dep.Off.Rate CM.

**Fideuram Azionario Italia

Classe I – Dati aggiornati al 31-12-2020
I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri
Francesca Falco

Junior Portfolio Manager

Francesca Falco

  • Durante il mese di marzo i listini azionari hanno continuato a guadagnare terreno malgrado il riemergere delle tensioni geopolitiche tra Occidente e Cina, i ritardi dei piani vaccinali e le nuove diffuse restrizioni alla circolazione. L’Italia ha sovraperformato (Ftse Mib +8,1%, Ftse Mid +8%), continuando a beneficiare dell’effetto Draghi e delle azioni della BCE che hanno portato a un’ulteriore riduzione del costo del rifinanziamento del debito pubblico, arrivato a toccare il nuovo minimo storico, sotto allo 0,3%, nonostante le tensioni sui mercati obbligazionari globali, con il rendimento del Btp decennale sceso di 10 punti base allo 0,66% e lo spread Btp-Bund di 7p punti base 0,96%. Il profilo di rischio dell’Italia è migliorato decisamente e questo potrebbe portare un ritorno di capitali verso l’Italia e l’Europa. I dati macroeconomici hanno confermato un quadro in generale miglioramento, mostrando un’attività economica in crescita a ritmo sostenuto, con forza nel settore manifatturiero e miglioramento in quello dei servizi.

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  • Allargando lo sguardo sul primo trimestre 2021, esso è iniziato in un contesto positivo per le azioni per i minori rendimenti attesi sul fronte obbligazionario. Le prospettive sono progressivamente migliorate, nonostante la volatilità potenzialmente in incremento in funzione all’andamento delle campagne di vaccinazione. In febbraio i mercati hanno cominciato a scontare un miglioramento più rapido dell’economia, supportati anche dalla premessa di una nuova e massiccia manovra fiscale negli USA; sono state riviste al rialzo le aspettative di inflazione, ma quest’ultima al momento rimane sotto controllo.
  • Nel primo trimestre del 2021 l’analisi sui singoli settori mostra un significativo contributo del comparto finanziario, dei consumi, del sovrappeso sul settore information technology e sulle comunicazioni; hanno pesato negativamente gli andamenti dei comparti salute, immobiliare, e il sottopeso sui settori energia ed utilities.
  • Sui singoli titoli, l’apporto più importante è derivato dagli apprezzamenti sulle piccole capitalizzazioni, quali Osai Automation System, operante nell’ambito dell’automazione, Vantea, neo quotata del segmento e Alkemy. Le medie capitalizzazioni hanno anch’esse fornito un supporto positivo, in particolare Prima Industrie, Landi Renzo, Banca Popolare di Sondrio. Meno rilevante il beneficio dalle grandi capitalizzazioni, quali Poste Italiane, Leonardo e Stellantis.
  • La performance di Zenit Pianeta Italia nel primo trimestre si attesta a +10.32% (Classe I), +10.10% (Classe R), +10.12% (Classe E), +10.25% (Classe W), sottoperformando leggermente il benchmark che ha registrato +11.17%.
  • In prospettiva vale la pena sottolineare due elementi.
    • Nel comparto manifatturiero l’Italia in marzo ha visto produzione e i nuovi ordini portarsi ai tassi di espansione più elevati degli ultimi tre anni; secondo i dati resi noti da Ihs Markit, il Pmi (indice degli acquisti delle aziende) della penisola ha segnato il miglioramento più forte da oltre 20 anni, complice anche un aumento nel ritmo di assunzione, e con un sentiment relativo all’attività dei prossimi dodici mesi che resta elevato.
    • Per il terzo anno consecutivo l’Italia si conferma prima in Europa nel campo del riciclo; questo quanto si desume dal terzo “Rapporto nazionale sull’economia circolare in Italia 2021”, preparato dal CEN-Circular Economy Network (la rete promossa dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile assieme a un gruppo di aziende e associazioni di impresa) e da Enea, presentato alla fine di Marzo. Sommando i punteggi di ogni settore dell’economia circolare, l’Italia fissa un punteggio di 79 punti, seguita dalla Francia con 68, dalla Germania e Spagna con 65 e dalla Polonia con 54. In un contesto che vede un deciso indirizzo in ambito U.E. verso una transizione di sostenibilità ambientale, è un elemento di scenario di grande valore.

Pensaci Oggi

  • Fondo flessibile

L’INNOVAZIONE AL SERVIZIO
DEL TUO FUTURO

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PENSACI OGGI

PENSACI OGGI fondo flessibile che investe in azioni ed obbligazioni a livello globale, sia direttamente in singoli titoli, sia indirettamente tramite una accurata selezione di OICR (fondi, sicav  ed ETF) specializzati.

Ampissima diversificazione del portafoglio che privilegia i settori più innovativi ed i grandi megatrend del futuro che sono alla base dei cambiamenti destinati a trasformare il mondo e la nostra vita quotidiana nei prossimi decenni

La soluzione per l’investitore che mira ad  accumulare nel tempo, anche con versamenti molto contenuti, un patrimonio gestito in modo dinamico con una giusta e flessibile ripartizione del portafoglio tra titoli obbligazionari ed azionari, in una ottica di medio – lungo periodo.

Scheda Pensaci Oggi – Classe I

Scheda Pensaci Oggi – Classe R

Scheda Pensaci Oggi – Classe PIC6

Categoria Assogestioni:
Flessibile

*L’indicatore sintetico rappresenta la volatilità storica annualizzata del fondo in un periodo di 5 anni. Il fondo si posiziona nella categoria corrispondente a una variabilità dei rendimenti settimanali compresa tra il 10% e il 15%.

*viene utilizzato il rendimento della Classe I.

Valore di Rischio*

*Benchmark: Non disponibile per i fondi flessibili.

**Indice Fideuram Fondi Flessibili

Classe PIC6 – Dati aggiornati al 31-12-2020
I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri

Zaccagnini

Gestore del Fondo

Giulio Zaccagnini

  • Il primo trimestre 2021 ha premiato in particolare l’azionario Europa ed i temi value, con evidenti benefici per il fondo esposto sui relativi listini e sui comparti economici più ciclici. Altra scelta vincente è la presenza sui temi del ritorno alla normalità delle economie quali ad esempio i viaggi e l’intrattenimento.
  • Il mese di marzo ha registrato buoni andamenti per tutti i principali indici azionari globali con l’eccezione dell’indice cinese Csi300; il listino tecnologico americano Nasdaq ha avuto una leggera variazione positiva stabilizzandosi dopo la correzione di febbraio; in forte ripresa l’azionario brasiliano; bene il nostro indice domestico FtseMib.

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  • Nella componente investita in fondi, tutte le tipologie presenti (direzionali, flessibili, obbligazionari) hanno contribuito positivamente, con l’eccezione del fondo azionario cinese che ha risentito della debolezza dei listini azionari di Shangai e Hong Kong; robusta performance di ZMS Stock Picking per il buon andamento dell’indice domestico
  • Sul fronte dei singoli titoli, in Europa performances superiori agli indici di riferimento per Stellantis, nuovo player automobilistico derivante dalla fusione tra Peugeot e Fiat, per l’azienda leader nei gas industriali Linde per le prospettive nel settore dell’idrogeno, per la svedese Ericsson sullo sviluppo della nuova tecnologia di comunicazione 5G, per l’italiana Ferrari, per il titolo petrolifero norvegese Equinor.
  • Negli USA si sono distinte per rialzi consistenti la società dei cantieri navali militari Huntington Ingalls, il player della consulenza Accenture, la compagnia telefonica Verizon. In Giappone si è distinta con performance a doppia cifra la casa produttrice di lenti ed obiettivi Tamron.
  • Gli ETF tematici hanno risentito della composizione che vede al loro interno titoli tecnologici; da segnalare che il settore che ha registrato la miglior variazione è quello legato all’invecchiamento della popolazione.
  • Sulle singole emissioni obbligazionarie, mantenuta la strategia di cogliere le opportunità derivanti dai diversi rendimenti presenti sulle scadenze non lunghe sugli high yield e le
  • Sul fronte valutario in marzo benefici dall’apprezzamento del dollaro statunitense.

Pensaci Oggi nel mese di marzo segna una performance pari a +1,64% per la classe I, +1,54% per la R e +2,06% per la Pic6. Sul primo trimestre 2021 un +2,52% per la classe I, +2,22% per la R e +3,13% per la Pic6.

Rispetto al 31 marzo 2020 le differenti classi hanno registrato rispettivamente +10,87%, +9,22% e +11,52%.

Zenit
Megatrend

  • Fondo azionario internazionale

I GRANDI OBIETTIVI NON HANNO CONFINI

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ZENIT MEGATREND

ZENIT MEGATREND  investe nei principali mercati azionari internazionali, sia direttamente nelle singole aziende, sia indirettamente tramite una accurata selezione di OICR (fondi, sicav  ed ETF) specializzati.

La gestione segue le principali variabili macroeconomiche e dei mercati globali, focalizzandosi sui più rilevanti trend di lungo periodo, quali ad esempio le energie rinnovabili, la sicurezza digitale, l’invecchiamento della popolazione, le economie in forte crescita.

La grandissima diversificazione del portafoglio tra mercati, aree geografiche, settori e valute consente di contenere le oscillazioni del valore del patrimonio rispetto alla dinamica dei mercati azionari.

Per chi vuole cogliere le opportunità di crescita offerte dai settori più promettenti e dai megatrend che caratterizzano le diverse fasi dell’economia globale.

Scheda Megatrend – Classe I

Scheda Megatrend – Classe R

Categoria Assogestioni:
Azionario Internazionale

*L’indicatore sintetico rappresenta la volatilità storica annualizzata del fondo in un periodo di 5 anni. Il fondo si posiziona nella categoria corrispondente a una variabilità dei rendimenti settimanali compresa tra il 15% e il 25%..

*viene utilizzato il rendimento della Classe I.

Valore di Rischio*

*Benchmark:85% MSCI Daily TR Net World in Local Currency | 15% MTS Bot.

**Fideuram Azionario Internazionale.

Classe I – Dati aggiornati al 31-12-2020
I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri

Zaccagnini

Gestore del Fondo

Giulio Zaccagnini

  • Il primo trimestre 2021 ha premiato in particolare l’Europa e i temi tipici di un approccio Le scelte premianti per il fondo Megatrend sono da un lato un sovrappeso sui listini azionari europei e sui settori più ciclici che hanno consentito di beneficiare del migliore andamento del vecchio continente rispetto agli USA, cosa non frequente sul mercato, dall’altro un’esposizione ai temi legati al ritorno alla normalità delle economie colpite duramente dall’emergenza sanitaria, quali ad esempio il comparto dei viaggi e dell’intrattenimento.
  • Il mese di marzo ha registrato buoni andamenti per tutti i principali indici azionari globali ad eccezione dell’indice cinese CSI300; l’indice tecnologico americano del Nasdaq ha avuto una leggera variazione positiva, stabilizzandosi dopo la correzione di febbraio; in forte ripresa l’azionario brasiliano. Di conseguenza le diverse componenti del portafoglio si sono nel complesso apprezzate, salvo l’esposizione geografica attraverso un fondo investito sulla Cina, che ha risentito dell’andamento negativo dei listini di Shanghai e Hong Kong.

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  • Nella componente allocata su singoli titoli, si registrano in Europa performances superiori agli indici di riferimento su una serie di settori sui quali si è puntato con convinzione: Linde, azienda leader nei gas industriali e attiva nella filiera dell’idrogeno, la svedese Ericsson impegnata nello sviluppo della nuova tecnologia di comunicazione 5G, l’italiana Ferrari; bene anche il titolo petrolifero norvegese Equinor.
  • Negli USA, rialzi consistenti per la società cantieri navali militari Huntington Ingalls, Ibm, Facebook, Accenture e Coca Cola.
  • In Giappone si è distinta con performance a doppia cifra la casa produttrice di lenti ed obiettivi Tamron.
  • Gli ETF tematici sostenuti dalla componente sui titoli tecnologici, e dall’apprezzamento sul tema legato all’invecchiamento della popolazione.
  • Sul fronte valutario, in marzo riscontro positivo dal rafforzamento del dollaro statunitense.

Zenit Megatrend nel mese di marzo ha messo a segno una performance pari a +4,89% per la classe I e +4,77% per la classe R. Una chiusura del primo trimestre 2021 a +8,91% per la classe I e +8,57% per la classe R. Rispetto al 31 marzo 2020 le due classi di Megatrend hanno registrato rispettivamente un +44,23% e +42,17%, confermando il fondo in un ottimo posizionamento tra i fondi azionari internazionali.

Zenit
Breve Termine

  • Fondo obbligazionario governativo breve termine

SOLIDO COME UN CONTO,
BRILLANTE COME UN FONDO

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ZENIT BREVE TERMINE

ZENIT BREVE TERMINE investe dinamicamente in titoli obbligazionari a breve scadenza prevalentemente dell’area Euro.

Il portafoglio è diversificato tra  obbligazioni societarie e governative con vita residua media inferiore a due anni.

Una efficiente alternativa al conto corrente e ai titoli di stato per l’investitore alla ricerca di un congruo rendimento con ridotte oscillazioni del valore del capitale nel tempo.

Scheda Breve Termine – Classe I

Scheda Breve Termine – Classe R

Categoria Assogestioni:
Obbligazionario Euro Governativo Breve Termine

*L’indicatore sintetico rappresenta la volatilità storica annualizzata del fondo in un periodo di 5 anni. Il fondo si posiziona nella categoria corrispondente a una variabilità dei rendimenti settimanali compresa tra il 0,5% e il 2%.

*viene utilizzato il rendimento della Classe I.

Valore di Rischio*

*100% ICE BofA Merrill Lynch 1-3 Year Euro Broad Market.

**Fideuram Obbligazionario Governativo Breve Termine.
Classe I – Dati aggiornati al 31-12-2020
I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.
Valentino Gori

Responsabile Bond e Valute

Valentino Gori

  • Marzo 2021 è il primo anniversario dallo scoppio dell’emergenza pandemica nei Paesi sviluppati. In questi mesi ci siamo adattati a condizioni di vita straordinarie, rinunciando a libertà individuali con disciplina e rigore al fine di salvaguardare la salute collettiva riconosciuta come bene comune. Anche per il quadro economico e finanziario questi 12 mesi sono stati allo stesso modo straordinari e sfidanti per imprenditori ed investitori. L’emergenza causata dal Covid19 non ha le caratteristiche proprie di una crisi economico finanziaria del mondo postbellico (l’ultimo episodio simile risale alle epidemie di influenza spagnola fra il 1918 ed il 1920) ed ha costretto gli operatori ad un cambio di paradigma, con una decisa accelerazione dei servizi e del lavoro nel digitale. Anche sui mercati finanziari internazionali si è assistito alla caduta più profonda ma anche più breve dei listini azionari.

Leggi tutto

  • Fortunatamente ad un anno di distanza, si stanno creando le condizioni per guardare al futuro con più fiducia. È opinione comune che la pandemia possa divenire un fenomeno endemico, grazie ai vaccini ed ai progressi straordinari della ricerca farmacologica anche sulle cure contro i virus. Gli importanti stimoli fiscali e finanziari a livello globale permettono alle economie di affrontare la crisi in modo ordinato, con prospettive positive per gli investitori nel medio/lungo periodo, e la possibilità di beneficiare di un nuovo e duraturo ciclo economico più verde e sostenibile.
  • In tale contesto, il fondo Zenit Breve Termine è rimasto coerente alla strategia di investimento basata sulla ricerca di opportunità derivanti sia dai differenti livelli di rendimento presenti nell’universo obbligazionario a bassa duration, sia dalle valute, mirando a proteggere le disponibilità liquide dei risparmiatori dal rischio inflazione; quest’ultima mostra qualche segnale di ripresa, più accentuata negli USA, in attesa di comprendere quanto il fenomeno sia strutturale o temporaneo. Rimaniamo convinti che la maggiore prevedibilità dei mercati nei prossimi trimestri, possa essere un fattore strutturalmente positivo per la strategia gestionale.
  • Zenit Breve Termine (classe I) nel primo trimestre dell’anno ha realizzato una performance al netto dei costi di +0.67% (+6.03% ad 1 anno – marzo 2020/marzo 2021).

DOVE CI TROVI

Tutti i fondi sono disponibili presso i nostri partners e presso la sede in modalità CLASSICA (classi R ,E) o in modalità FAI DA TE (classi W, Pic6 ,I).

Le classi I, W (PIR) e Pic6 sono disponibili ON LINE

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